Pneumatici invernali, dal 15 novembre torna l’obbligo per gli automobilisti

Pneumatici invernali

Pneumatici invernali, dal 15 novembre torna l’obbligo per gli automobilisti

Ormai è un appuntamento che dovrebbe essere segnato nei calendari di tutti gli automobilisti italiani: dal 15 novembre scattano nuovamente le ordinanze che interessano la circolazione invernale lungo le strade del nostro Paese, da Nord a Sud, Sicilia inclusa, e dunque bisogna fare i conti con tutto quello che comporta il rispetto di questa normativa, cominciando dalle accortezze da prendere per lo stoccaggio degli pneumatici estivi che vanno “a riposo”.

La guida in inverno

Altrettanto importante, ovviamente, è sapere bene cosa significa e cosa prevede la legge italiana per la circolazione nei mesi freddi e agire di conseguenza, per mettersi sia a posto dal punto di vista normativo che da quello della sicurezza. Alla base di quanto previsto dal Codice della Strada, infatti, c’è il tentativo di ridurre quanto più possibile i rischi che derivano dalla guida su tratti potenzialmente interessati da fenomeni atmosferici invernali come neve, ghiaccio e pioggia intensa, che possono causare disagi agli automobilisti e problemi alla stabilità e alla tenuta della vettura.

I progressi degli pneumatici invernali

Negli ultimi anni, la tecnologia applicata al campo degli pneumatici ha fatto passi da gigante, consentendo di realizzare modelli in grado di rispondere al meglio anche a questo tipo di sollecitazioni “estreme”; dal sito Euroimport Pneumatici, uno dei principali e più forniti eCommerce del settore in Italia, possiamo in particolare scoprire le migliori gomme invernali presenti sul mercato e soprattutto le loro caratteristiche tecniche che le rendono ideali per la guida in inverno.

Cosa prevede il Codice della Strada

Se queste sono per così dire le premesse, veniamo ora ad approfondire le questioni più generali. L’articolo 6 del Codice della Strada introdotto dalla legge 120 del 29 luglio 2010 impone ad auto e mezzi pesanti di circolare durante il periodo più freddo dell’anno con catene da neve a bordo o pneumatici da neve equipaggiati sui tratti ritenuti a rischio, lasciando comunque la decisione sull’applicazione della direttiva agli enti gestori o proprietari delle singole strade. Il periodo in cui l’equipaggiamento è obbligatorio va dal 15 novembre 2018 al 15 aprile 2019 e viene indicato con l’apposita segnaletica stradale verticale.

Gomme invernali o catene per la sicurezza

Come accennato, la ratio di questo provvedimento va ricercata nel tentativo di garantire la sicurezza stradale anche in un periodo reso complicato da freddo e condizioni atmosferiche critiche: oltre a dover prestare ovviamente maggior prudenza al volante, gli automobilisti che montano pneumatici invernali possono contare anche su un supporto più affidabile e specifico per la stagione. Solo per citare un esempio concreto, è stato verificato che quando la temperatura dell’asfalto scende sotto i 7 gradi le gomme M+S correttamente gonfiate consentono di diminuire lo spazio di frenata fino al 15 per cento su fondo bagnato e fino al 50 per cento in presenza di neve al suolo rispetto a similari modelli “estivi”, che subiscono invece gli effetti del freddo.

Le strade interessate dagli obblighi

Al contrario, gli pneumatici invernali sono caratterizzati da un disegno del battistrada dotato di fitte lamelle che permettono una migliore aderenza al suolo e mettono le auto in condizioni di affrontare meglio (e al meglio) le strade bagnate, sdrucciolevoli, brinate o innevate, soprattutto nei tratti montuosi che interessano gran parte del territorio italiano. Le ordinanze, difatti, sono localizzate non soltanto al Nord Italia, ma anche in regioni meridionali come Campania o Sicilia, e riguardano strade provinciali, statali, nazionali e tratti autostradali (come da decisioni dell’Anas, che possono essere approfondite in questa pagina).

Multe superiori a 300 euro per chi non rispetta

Quanto scritto dovrebbe convincere dell’importanza di cambiare gomme al momento opportuno, seguendo le indicazioni normative; un ulteriore motivo per adeguarsi e rispettare il Codice della Strada potrebbe essere fornito dalle sanzioni amministrative previste per chi invece si avventura con pneumatici non a norma. Si parte infatti da multe di 41 euro nei centri abitati, che salgono a 84 euro sulle strade extraurbane e arrivano a oltre 300 euro in autostrada, a cui si aggiunge la decurtazione di tre punti dalla patente.